La vacanza…

La vacanza è una cosa sacra… come la democrazia…

Quando il lavoro ti viene a noi, quando non ce la fai più a ripetere gli stessi gesti ogni giorno, anche il sabato e la domenica, quando devi alzarti ogni mattina all’alba o giù di li per andare al lavoro… quando tutto questo ti pesa enormemente… allora hai proprio chiaro in mente che ti serve una vacanza. Perché è la mente stessa che si ricrea, il fisico che respira, il mondo che si apre ed hai tutto il tempo per fare (o non fare) tutto quello che vuoi. La creatività si riprende un po’, i colori ricominciano a brillare e trovi lo stimolo per fare solo le cose importanti e non più solo quelle più urgenti.

Immagini. Foto scattate o rubate in un momento il cui il tempo era diverso e scorreva più lentamente, i colori più vividi e i sapori più forti. Ho provato a portarne un po’ con me…

Ovviamente avrei voluto ( o dovuto) lavorare un po’ le foto per riuscire a comunicare meglio quello che mi hanno regalato quei momenti e quei luoghi ma, ovviamente, siamo tornati dalla vacanza e il tempo è tornato ad essere quello frettoloso del lavoro. Ma non demordo, e quegli attimi li conservo e vi attingo.

nel prato, in alta montagna

fragoline di bosco... quanto tempo che non ne raccoglievo...

vacca al sole (e non è la costa smeralda)

fragoline. piccole e caparbie.

la campana esiste in natura. ed è bellissima.

un tramonto. tanto per dire.

domeniche pomeriggio…

Solo ieri ero ancora in vacanza, ed invece… subito al lavoro. Mille scadenze, impegni, nuove avventure….

Le domeniche pomeriggio mettono sempre un po’ di nostalgia, una specie di mood negativo o almeno un po’ pessimista, come insegnava il buon vecchio leopardi (o almeno la mia prof me la raccontava in questo modo).

Allora tanto per tirare su il morale, mentre le zanzare cercano di divorarmi un po’ alla volta, aggiungo qui qualche foto della vacanza fatta nei giorni scorsi. Perché tanto anche se non avete avuto un momento per staccare, ormai è arrivata l’estate e prima o poi tutti partiranno per una settimana da qualche parte o potranno prendere qualche giorno di ferie…. Ecco allora un piccolo assaggio delle mie…

Buona settimana a tutti!

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5 sensi e tanti amici

Eccoci. Questo racconto è rimasto in sospeso da un po’ di tempo. L’8 dicembre abbiamo fatto un viaggio insieme con gli amici di ruadellestelle. Mancava qualcuno all’appello, ma ci sono stati ugualmente vicini.

Mentre riascolto la colonna sonora del viaggio, mi tornano alla memoria le sensazioni di quei brevi e intensi giorni. Come ogni volta sono tornato pieno di immagini, di parole, di domande.

I mercatini dell’Alto Adige, così carichi di colore, affollati, accoglienti anche immersi da turisti coi cagnolini nella borsetta. Il sapore di alcuni luoghi, la bontà di una marmellata di fragole, il piacere di dormire al caldo, senza la fretta della colazione. Le parole dette e quelle non dette, le cose fatte e quelle non fatte. I cambiamenti che si covano, il nostro quotidiano, quello che ancora ci incatena e quello che invece ci libera. Una camminata in un bosco pieno di foglie che strusciano sotto i piedi, i colori dell’inverno, il freddo che gela la punta del naso, il pane scuro, il colore così intenso del vino, una cena speciale, lo sguardo di chi sta per partire…

Queste sono le cose che porterò con me, nei ricordi.

le punte degli alberi toccano il cielo

E quando siamo tornati, ci hanno organizzato una cena a casa con quelli che non erano presenti, per raccontare, attraverso 5 sensi + 1, il viaggio. Si perché in tutto questo c’era anche un gioco: riportare a casa 5 cose, una per ogni senso, che raccontassero quei giorni in montagna.  Io, da bravo scolaretto secchione che non sono mai stato, ho fatto i compiti. Un mucchietto di foglie di castagno per il tatto e per l’udito, una pagnotta di pane alle noci per il gusto, dei riccioli di cirmolo per l’olfatto, una grande mappa per la vista. Ma se avete notato, c’era anche da portare con sé anche un sesto senso. Beh’ quello l’ho scritto e lasciato nelle mani dei nostri ospiti. Un piccolo segreto da custodire.

A voi porto un bel regalo, se ne avete voglia.

La ricetta del pane alle noci, semplice da rifare, gustoso per tutti e originale per una cena. La trascrivo qui, esattamente come mi è stata inviata da chi ci ha ospitato in montagna:

Ingredienti:
450g. di farina, 50g. di farina integrale, 25g. di lievito, 250g. di noce
tritata, 25g. di burro, 250ml. di acqua, 10g. di sale.

Preparazione:
Disponete tutta la farina a fontana, mettetevi al centro l’acqua tiepida in
cui avrete sciolto il lievito, le noci già tritate, il burro, il sale e
impastate a lungo. Ungete quindi la superficie della pasta con olio d’oliva,
copritela con della pellicola e lasciatela riposare 45 minuti.Dividetela poi
in panetti, disponeteli su una teglia imburrata e lasciateli lievitare
ancora per 45 minuti.Cuoceteli in forno caldo a 220ø per 20 minuti circa.-

Buona fortuna!

E a voi tutti buona giornata!

foto da un viaggio

Eccoci tornati, dopo qualche giorno di vacanza (sempre pochi) e con ancora poco tempo per raccontare le sensazioni. Ma non voglio lasciarvi a becco asciutto ed ecco qui sotto qualche immagine (in realtà ho fatto poche fotografie, spero che gli altri vogliano condividere le loro) fra quelle scattate. Un piccolo anticipo di un breve racconto che arriverà non appena avrò il tempo e le idee più chiare… natale sta arrivando e ci sono sempre molte cose da fare!

Buona settimana (in ritardo)!