viaggiando verso Torino

Ancora un altro step di questo viaggio con occhi diversi. C., che si è molto divertita a prendere in mano la sua macchina fotografica per il blog, mi (ci) ha regalato altre immagini, stavolta da terre lontane.
Si, perché Aprile è il periodo delle gite ed insieme alle amiche di scuola e alle insegnanti, è arrivata fino a Torino, prima capitale del Regno italiano. Sognando fra regge e palazzi nobiliari, ha riportato tante risate e qualche ricordo, oltre alle foto che vedrete fra poco qui sotto.

Ogni immagine è carica di storie di ogni tipo. Antiche, solenni, profonde, allegre, spensierate. E così mi è tornata alla memoria la gita che feci quando avevo la sua età. Non ricordo con precisione dove siamo andati, ma la meta, in definitiva, non è importante, almeno non quando la compagnia. Ricordo gli sguardi, la lontananza da casa, il pullman che ci portava, le  della professoressa di cui non ricordo nulla. Le immagini sbiadite che si fondono nella memoria, riportando a galla delle giornate stupende, dei compagni originali che ancora oggi, di tanto in tanto, incontro in città o in qualche molto sporadica riunione di ex.

Imbiancati, invecchiati, cambiati ma sempre straordinariamente uguali nei tic e negli atteggiamenti… ma di questa nostalgia ne parleremo un’altra volta….

Adesso diamo spazio a C. e… tuffiamoci nei ricordi!

teneri....

teneri….

Scarpe... potrebbero mancare in una foto di adolescenti?

Scarpe… potrebbero mancare in una foto di adolescenti?

immobili ed eleganti

immobili ed eleganti

GREEN!!!

GREEN!!!

caldo e vicino

caldo e vicino

wow!

wow!

Ed anche il museo egizio è un must di una gita a Torino...

Ed anche il museo egizio è un must di una gita a Torino…

da vicino...

da vicino…

Non puoi dire di essere andato a Torino se non fotografi la mole...

Non puoi dire di essere andato a Torino se non fotografi la mole…

BiJoux

BiJoux

domeniche pomeriggio…

Solo ieri ero ancora in vacanza, ed invece… subito al lavoro. Mille scadenze, impegni, nuove avventure….

Le domeniche pomeriggio mettono sempre un po’ di nostalgia, una specie di mood negativo o almeno un po’ pessimista, come insegnava il buon vecchio leopardi (o almeno la mia prof me la raccontava in questo modo).

Allora tanto per tirare su il morale, mentre le zanzare cercano di divorarmi un po’ alla volta, aggiungo qui qualche foto della vacanza fatta nei giorni scorsi. Perché tanto anche se non avete avuto un momento per staccare, ormai è arrivata l’estate e prima o poi tutti partiranno per una settimana da qualche parte o potranno prendere qualche giorno di ferie…. Ecco allora un piccolo assaggio delle mie…

Buona settimana a tutti!

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un po’ di riposo….

Eccomi… ve lo avevo detto che avrei latitato per un po’… ma avrei voglia di raccontarvi tante cose…
Vorrei visitare i vostri blog e commentarli, vorrei narrarvi mille storie come Sherazade ne ‘Le mille e una notte’…

Invece dovrete accontentarvi di un breve aggiornamento perché adesso sono riuscito a prendere qualche giorno di ferie e mi sono trasferito armi a bagagli in Alto Adige, il primo posto che mi viene in mente quando penso alle vacanze ed al relax, insomma a qualche giorno lontano dal mondo per staccare la spina e dimenticare i ritmi del lavoro e della vita quotidiana.

Riprendere a respirare (nonostante la pioggia e le nuvole che incessanti coprono il sole ed il blu intenso del cielo), riprendere a dormire senza avere incubi, riprendere il ritmo che più mi fa sentire rilassato e naturale… questo è il meglio che può fare una vacanza.

Nel frattempo sono cambiate molte cose in casa e forse un giorno ne parlerò… ma prometto solennemente che nei prossimi giorni riprenderò un ritmo più normale qui sul blog con post e fotografie, idee ed immagini e sogni.

Avete suggerimenti? E voi come fate a scrivere sempre con costanza? … Avete tutta la mia stima (si chiama invidia in qualche caso, ma non badateci troppo…)!

ulteriori indizi per un bel fine settimana

Questo fine settimana è stato davvero bello e particolare. Un sabato pieno di luce vissuto dall’inizio alla fine. Un progetto video di cui parlerò prossimamente sta prendendo piede dopo tanti ragionamenti, fantasie, discussioni e confronti. Così abbiamo allestito un mini set, cercato di migliorare le luci, adattare l’arredamento e discusso del personaggio e delle riprese.

Poi abbiamo passato il pomeriggio a fare riprese, prove e tentativi e ad essere sinceri il risultato è piuttosto incoraggiante, di sicuro meglio di quanto mi aspettassi. D’altronde l’assistente e la protagonista ce l’hanno messa tutta, uno leggendo riviste e dandosi da fare e l’altra interpretando il personaggio nel modo migliore.

Poi la sera una pizza veloce e uno spettacolo al cinema (tanto per non perdere il ritmo) a vedere ‘The Raven’ con uno stupendo John Cusack nei panni di Edgar Allan Poe.

Passiamo alla domenica. Pranzo a Norcia, in uno dei migliori ristoranti della zona: Beccofino. E’ inutile parlare dell’ottimo pranzo, se ci siete stati sapete di cosa sto parlando, se ancora non ci avete messo piede, fateci un salto il prima possibile. Difficile descrivere lo sformatino di patate e tartufo o la millefoglie alle fragole, o il pollo fritto con le gelatine di pomodoro e tutti gli altri piatti. Poi una bella passeggiata sul corso, una sosta nel convento di San Benedetto ed un breve giro per negozi dove fare scorta, fra le altre cose, di cioccolato fondente alle nocciole (se date un’occhiata ai post delle scorse settimane capirete perché).

Infine il tardo pomeriggio in casa a guardare qualche bel film, spizzicare ancora un po’ di pane e salame, qualche frutto comprato da un contadino al mercato.

E tutto questo in compagnia delle persone a cui vuoi bene.

Ci sarebbero ancora decine di piccole e grandi cose da raccontare come il sole che ci ha accompagnato il sabato e la domenica, le telefonate di un’amica per dei consigli culinari, i messaggi di un’altra amica per un progetto di Pasquetta, i discorsi e le sensazioni, le cose dette e quelle non dette, la musica, la macchina che va, le riflessioni davanti ad un film intenso anche se un po’ lento e le risate davanti ad un altro film bello e sognatore. Poi la sensazione, bella e forte, di tranquillità. Quella che raramente arriva la domenica pomeriggio.

Così è stato il mio fine settimana. Spero che il vostro sia stato, se possibile, anche migliore. Vi va di raccontarlo?

Io intanto vi propongo una canzone nuova, magari l’avete sentita in radio. Sono gli Island, un gruppo canadese. E il loro singolo si intitola ‘Hallways‘.

Ed ovviamente… buon lunedì!

5 sensi e tanti amici

Eccoci. Questo racconto è rimasto in sospeso da un po’ di tempo. L’8 dicembre abbiamo fatto un viaggio insieme con gli amici di ruadellestelle. Mancava qualcuno all’appello, ma ci sono stati ugualmente vicini.

Mentre riascolto la colonna sonora del viaggio, mi tornano alla memoria le sensazioni di quei brevi e intensi giorni. Come ogni volta sono tornato pieno di immagini, di parole, di domande.

I mercatini dell’Alto Adige, così carichi di colore, affollati, accoglienti anche immersi da turisti coi cagnolini nella borsetta. Il sapore di alcuni luoghi, la bontà di una marmellata di fragole, il piacere di dormire al caldo, senza la fretta della colazione. Le parole dette e quelle non dette, le cose fatte e quelle non fatte. I cambiamenti che si covano, il nostro quotidiano, quello che ancora ci incatena e quello che invece ci libera. Una camminata in un bosco pieno di foglie che strusciano sotto i piedi, i colori dell’inverno, il freddo che gela la punta del naso, il pane scuro, il colore così intenso del vino, una cena speciale, lo sguardo di chi sta per partire…

Queste sono le cose che porterò con me, nei ricordi.

le punte degli alberi toccano il cielo

E quando siamo tornati, ci hanno organizzato una cena a casa con quelli che non erano presenti, per raccontare, attraverso 5 sensi + 1, il viaggio. Si perché in tutto questo c’era anche un gioco: riportare a casa 5 cose, una per ogni senso, che raccontassero quei giorni in montagna.  Io, da bravo scolaretto secchione che non sono mai stato, ho fatto i compiti. Un mucchietto di foglie di castagno per il tatto e per l’udito, una pagnotta di pane alle noci per il gusto, dei riccioli di cirmolo per l’olfatto, una grande mappa per la vista. Ma se avete notato, c’era anche da portare con sé anche un sesto senso. Beh’ quello l’ho scritto e lasciato nelle mani dei nostri ospiti. Un piccolo segreto da custodire.

A voi porto un bel regalo, se ne avete voglia.

La ricetta del pane alle noci, semplice da rifare, gustoso per tutti e originale per una cena. La trascrivo qui, esattamente come mi è stata inviata da chi ci ha ospitato in montagna:

Ingredienti:
450g. di farina, 50g. di farina integrale, 25g. di lievito, 250g. di noce
tritata, 25g. di burro, 250ml. di acqua, 10g. di sale.

Preparazione:
Disponete tutta la farina a fontana, mettetevi al centro l’acqua tiepida in
cui avrete sciolto il lievito, le noci già tritate, il burro, il sale e
impastate a lungo. Ungete quindi la superficie della pasta con olio d’oliva,
copritela con della pellicola e lasciatela riposare 45 minuti.Dividetela poi
in panetti, disponeteli su una teglia imburrata e lasciateli lievitare
ancora per 45 minuti.Cuoceteli in forno caldo a 220ø per 20 minuti circa.-

Buona fortuna!

E a voi tutti buona giornata!

foto da un viaggio

Eccoci tornati, dopo qualche giorno di vacanza (sempre pochi) e con ancora poco tempo per raccontare le sensazioni. Ma non voglio lasciarvi a becco asciutto ed ecco qui sotto qualche immagine (in realtà ho fatto poche fotografie, spero che gli altri vogliano condividere le loro) fra quelle scattate. Un piccolo anticipo di un breve racconto che arriverà non appena avrò il tempo e le idee più chiare… natale sta arrivando e ci sono sempre molte cose da fare!

Buona settimana (in ritardo)!