Tutto ciò di cui non ho bisogno

non ho bisogno....

Iniziamo a toglierci qualcosa di torno. Qualche peso che blocca.

Ovvero… ciò di cui non ho bisogno (parte prima se ce ne sarà una seconda)

Non ho bisogno di 100 reality show di tutti i tipi.

Non ho bisogno di gente che urla in televisione.

Non ho bisogno di cattivi maestri e cattivi libri (per i primi sono capace da solo, per i secondi preferisco leggere le etichette dei prodotti alimentari).

Non ho bisogno di vino cattivo (diceva un tale che la vita è troppo breve per bere vino cattivo).

Non ho bisogno di persone che sanno solamente lamentarsi e criticare senza muovere mai un passo (alzi la mano chi non ne conosce almeno un paio).

Non ho bisogno di ubriacarmi tutte le sere o stordirmi con la musica da discoteca.

Non ho bisogno di politica e cronaca come ce ne è tanta in Italia oggi.

Non ho bisogno dei giornali che non indagano e non spiegano ma si parlano fra di loro.

Non ho bisogno di idee vecchie e stantie che si ripetono sempre uguali.

Non ho bisogno di pubblicità.

Non ho bisogno di foto di copertina, corpi senza anima, uomini e donne del mondo dello spettacolo.

Non ho bisogno di persone senza onore e senza vergogna.

Non ho bisogno di belenmoracoronabriatore e tutto il loro circo.

Non ho bisogno delle merendine del mulino bianco.

Non ho bisogno delle macine.

Non ho bisogno di partite di pallone tutti i giorni della settimana e dei miliardari che tirano calci alla palla.

Non ho bisogno di pensare che un’automobile sia la soluzione a tutti i miei problemi.

Non ho bisogno di …

ma avrei anche bisogno di tante altre cose…

Piove e c’è il sole

Ci avete fatto caso che l’argomento principale in ogni discussione, in questi giorni, è quello del tempo?
Una volta era argomento da ascensore, un paio di frasi imbarazzate con un lontano conoscente, o una discussione fra contadini, al massimo il peggiore degli approcci per un imbranato conquistatore.
Poi è arrivato il maggio pazzerello e questo giugno ancora così freddo e piovoso. Dietro alle selve di “non si è mai visto un anno così” e “ecco che ricomincia a piovere” e “il mondo sta andando a rotoli”, insomma dietro a tutte queste chiacchiere da bar c’è il fatto che oggi è stata una bella giornata, con il suo sole mattutino, il rumore dei tuoni all’una e la pioggia il pomeriggio, tanto per mantenere i prati verdi, l’aria fresca e l’allergia lontana.
E chi vuole mettere a tutti i costi la maglietta leggera… Che impari a soffrire un po’ il freddo!!!

i tre piaceri

Una giornata vale la pena di essere vissuta se nelle sue 24 ore puoi ricordare almeno 3 piaceri, per quanto piccoli e minuti. Sono sempre quelli che danno un po’ di sale all’esistenza.
E questi sono i tre piaceri di oggi:
1. il cappuccino di questa mattina fatto con il latte fresco ed una schiuma che erano mesi che non veniva così morbida e compatta.
2. la doccia fatta questa sera al ritorno dal lavoro, per togliere via lo sporco e i cattivi odori, strigliando ben bene ogni angolo e rinfrescando la mente e la pelle.
3. il….. ehm…. un…. cioè… ecco…. dunque…. mumble….. mumble…. mmmmm……

Beh, diciamo che il terzo non mi viene in mente, ma ci sto pensando il più possibile, vedrete che qualcosa trovo….

Quali sono i vostri 3 piccoli piaceri di questo martedì? o di tutti i giorni….

Quando non finisco

Non finisco mai le cose. Le inizio e non le finisco. Mia madre me lo ha sempre detto. E anche mio padre. Anche i miei fratelli me lo ricordano spesso. Lo so che è una cosa che può dare fastidio, molto fastidio.
Il fatto è che dopo un po’ perdo l’entusiasmo. Oppure le cose mi sembravano più interessanti prima di iniziarle. Volete qualche esempio?
Qui sul blog avevo iniziato una rubrica di cucina, o meglio avevo iniziato a mettere qualche ricetta. Non che io non continui a cucinare e sperimentare, ma alla fine le ricette non arrivano mai fra queste pagine. Avevo ugualmente pensato di suggerire di tanto in tanto qualche film ma…

Eppure ci ho pensato. Quante cose iniziamo tutti noi e non le portiamo a termine? Non che, buttandola in caciara, voglia diminuire la mia pecca e la mia responsabilità. Ma pensiamoci un po’. Può essere interessante.
Da piccoli sognavamo di essere astronauti, supereroi, cavalieri senza macchia e senza paura. Sognavamo di viaggiare per il mondo, oppure di comperare una ferrari o vivere su un’isola deserta. Eppure oggi siamo grandi, facciamo scelte, portiamo a casa lo stipendio o superiamo i nostri esami. Sognavamo di sfondare con il nostro gruppo musicale fino ad arrivare primi nelle classifiche mondiali di vendita. Invece ascoltiamo musica da un ipod. Sognavamo libertà e giustizia, invece guardiamo ogni sera un telegiornale deprimente o le partite in tv.
Potrei continuare per ore, ma non voglio ammorbarvi, piuttosto ditemi voi cosa sognavate…

Il beato del giorno è: BEATO COLUI CHE REALIZZA I PROPRI DESIDERI

(e scusate se il post è disarticolato, ma è sabato sera..)

Quando qualcuno parte

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Quando qualcuno parte per una vacanza sei contento. Quanto qualcuno parte per un periodo breve, non vedi l’ora che torni. Quando una persona importante parte per un lungo periodo non la perdi di vista, felice della sua felicità, curioso delle novità e delle sorprese, cercando di dare una mano nei momenti bui. Quando qualcuno si trasferisce sei contento per lui, per la sua nuova vita e vorresti andare a trovarlo.
Quando qualcuno decide di attraversare i continenti, trapiantarsi nel posto più lontano possibile e iniziare una vita nuova da zero… beh, allora non puoi che essere entusiasta. Per la sua (loro) scelta, per la forza con cui l’hanno fatta, per l’eroismo (si, bisogna essere un po’ eroi) con cui hanno lasciato tutto alle spalle per cominciare una vita nuova, in un luogo totalmente differente, con una lingua diversa, abitudini diverse…
Allora ti fermi un attimo. Pensi a quanto deve essere stato difficile organizzare tutto, superare gli ostacoli, trovare gli appoggi, la disponibilità.
Soprattutto pensi a quanto sia stato difficile salutare gli amici, la famiglia, preparare la valigia sapendo che non saresti tornato presto. Guardare ancora una volta le pareti della propria camera, i poster attaccati, i ricordi nei cassetti.
Ed uscire di casa, andare verso l’aeroporto. Check-in e salire. Più di un giorno sospesi in aria.
All’arrivo c’è un mondo nuovo. Un’avventura immensa. La Possibilità con la ‘P’ maiuscola. Costruire il proprio futuro, mattone dopo mattone, come lo si vuole, senza costrizioni e senza vincoli. Può essere l’inizio della più bella delle Storie.

In bocca al lupo amici. Un abbraccio forte da chi rimane e sogna un po’ anche grazie a voi che sapete rendere il mondo migliore. Grazie.

quello che trovo girando per i blog… (grazie)

solo_sole

solo_sole

Quelle volte che senti attorno a te le passioni delle persone, le gioie e le sofferenze. I piccoli drammi di ogni giorno o quelli che arrivano da lontano e sono incastrati dentro di te. Che vorresti scioglierli ma non è poi così semplice. O quelle piccole azioni da super_super_eroe che ti fanno commuovere un po’. Le grandi gioie di poter stringere la persona giusta e sentirne il calore, condividerne e dividerne le tristezze e le gioie, sentire che qualcuno sta cambiando strada, nonostante l’età, vedere che pure altre cose rimangono uguali e pensare che anche tu vorresti…

Poi pensare ad un viaggio, lontano o vicino, adesso o domani o il mese prossimo, ricordarti perché ti piace viaggiare. Sentirsi stanco e ispirato.

Ma a voi, ogni tanto, non viene voglia di spaccare tutto? Anche solo metaforicamente. Anche solo una vecchia bomboniera di coccio, con la furia di un criceto prenderla e sbatterla per terra… Beh, facciamolo. Basta che poi, per senso del dovere, non ci mettiamo subito a spazzare per terra per raccogliere i pezzi.

Buonanotte amici

è tardi

un po' di fiori e qualche colore non fanno mai male...

un po’ di fiori e qualche colore non fanno mai male…

SI, è davvero tardi, almeno per le mie ossa, oggi più stanche del solito. Domani giornata impegnativa, ci si alza presto…

Volevo solo dire un paio di cose:

1, ho ri.ri.ri.ri.cambiato l’aspetto al blog perchè i due bicchieri di spritz che fanno da immagine di sfondo mi ispiravano.

2, ho fatto un giro di qualche blog e… grazie ragazzi, alle volte sapete scrivere cose bellissime!!!

3, certe volte mi domando come ci sono finito qui, ma ormai non cerco nemmeno più la risposta. Sarà un bene o un male?

Buonanotte, davvero…

 

Ps. Pensavo a quanto sia bello riuscire ad incontrarsi sui blog. Leggere le storie di altri e trovarcisi dentro, sentire la poesia o l’ironia o la desolazione o la felicità o i sogni scorrere nelle parole ed avanzare, un passo alla volta, un giorno dopo l’altro. E segnare la propria vita anche con la vita degli altri. Si, segnare. Insomma, come un segno che incide. Da lontano. Eppoi ritrovarsi e capire e capirsi. Alle volte un blog è più di un blog, basta essere ispirati.