il tempo passa e le storie si susseguono

Saprete ormai che da quasi un anno scrivo ogni mese un piccolo racconto sul blog di troppicolori… una specie di laboratorio di scrittura e, come tutti i laboratori di scrittura, anche di psicoanalisi.

Ma siccome la psicoanalisi da sola mi è un po’ indigesta, ho chiesto a mia nipote (A), di collaborare con me. E visto che la scuola è ormai finita, in quattro e quattr’otto ha letto un racconto che ho scritto e ne ha creato una piccola opera d’arte.

Il racconto lo trovate qui, mentre l’ispirato disegno è questo qui sotto….

 

Buona serata a tutti!

 

disegno ale viaggio

Le vecchie passioni

 

Alle volte i ricordi sono intensi. Altre volte sono intense le sensazioni. Capita anche che le passioni siano intense.
Ecco, io ho una passione intensa per la scrittura. Non sono bravo, ma alle volte c’è una valvola che va in pressione e io la sfogo mettendomi a scrivere. Quello che esce fuori non è un granché, almeno credo, e se lo rileggo dopo qualche tempo mi sembra ridicolo o superato.
Scrivere qui sul blog mi aiuta a tenere a bada questa valvola. Ma mettere giù un racconto è una cosa diversa.

Poi un giorno un’amica blogger che conoscete anche voi (e  se non la conoscete andate subito a trovarla qui) è arrivata con un aperitivo e una proposta per una collaborazione da internauti. Una di quelle cose che ne senti parlare ma non ti capitano mai. Ebbene, a me è capitato.

Mi ha chiesto (senza rendersene conto) di mettere la mia parte più nascosta, nel luogo più pubblico che esista, cioè il suo blog. Detto in parole povere mi ha chiesto di scrivere una serie di racconti da pubblicare. Se non avete mai scritto nulla di questo genere, è difficile da spiegare. Un racconto non è solamente una pagina bianca da riempire, ma una pagina bianca in cui riversare se stessi. E questo non è facile. Non è facile ma ci sto provando.

E così adesso le mie ansie e le mie paure sono realtà. Cosa ne penseranno gli altri? Sarà scritto in modo leggibile? Avranno un po’ di comprensione per il mio stile stentato, le parole che non fluiscono, i concetti strampalati? Insomma come andrà?

Se volete saperlo, qui trovate la prima puntata, le altre seguiranno una via l’altra per un po’ di tempo…. e fatemi sapere cosa ne pensate… ogni autore vive degli applausi e delle critiche dei propri lettori…

estate e cambiamenti

E si, anche se nei prossimi giorni sembra debba tornare il caldo, per me l’estate è ormai finita ed è tempo di cambiamenti. Alle porte c’è l’autunno e appresso l’inverno. Le stagioni che preferisco. Perché richiedono più impegno, più calore, impegno per fare qualcosa. Insomma le stagioni in cui solo chi vuole veramente può uscire, parlare, gioire e cercare il giusto ritmo per le cose. Finiscono poco a poco le serate calde, quelle passate in giardino, sulla spiaggia o in terrazza. Del resto, tutti lo sanno che il campo di semina d’inverno. E chissà quali semi ci porterà quest’inverno…

Intanto, per prepararmi nel modo migliore, ho deciso di fare un piccolo restyling al blog e cambiare qualche colore e impostazione, ditemi cosa ne pensate… Qualche altra idea è in cantiere per il resto dell’inverno e qualche piccola collaborazione di cui parlerò molto presto. Intanto godiamoci questo piovoso inizio di settembre con il suo fresco e con i suoi nuovi colori…

Visto che i complimenti per la testata e per il nuovo aspetto sono stati così tanti, voglio assolutamente condividerli con troppicolori che mi ha aiutato e consigliato col restyling.

E a voi tutti… Grazie di esserci!!

un po’ di riposo….

Eccomi… ve lo avevo detto che avrei latitato per un po’… ma avrei voglia di raccontarvi tante cose…
Vorrei visitare i vostri blog e commentarli, vorrei narrarvi mille storie come Sherazade ne ‘Le mille e una notte’…

Invece dovrete accontentarvi di un breve aggiornamento perché adesso sono riuscito a prendere qualche giorno di ferie e mi sono trasferito armi a bagagli in Alto Adige, il primo posto che mi viene in mente quando penso alle vacanze ed al relax, insomma a qualche giorno lontano dal mondo per staccare la spina e dimenticare i ritmi del lavoro e della vita quotidiana.

Riprendere a respirare (nonostante la pioggia e le nuvole che incessanti coprono il sole ed il blu intenso del cielo), riprendere a dormire senza avere incubi, riprendere il ritmo che più mi fa sentire rilassato e naturale… questo è il meglio che può fare una vacanza.

Nel frattempo sono cambiate molte cose in casa e forse un giorno ne parlerò… ma prometto solennemente che nei prossimi giorni riprenderò un ritmo più normale qui sul blog con post e fotografie, idee ed immagini e sogni.

Avete suggerimenti? E voi come fate a scrivere sempre con costanza? … Avete tutta la mia stima (si chiama invidia in qualche caso, ma non badateci troppo…)!

Letture da fine settimana

é venerdì e magari avrete voglia di leggere qualcosa di interessante durante il fine settimana, quindi ecco un breve elenco di alcuni post che ho letto di recente e che mi sono piaciuti per motivi diversi. Dateci un’occhiata e poi ditemi!

Don’t look back

Antistress

Il fatidico Si

Cartoline dal passato

Su una gru

Libri in ordine

 

Sono belli e semplici, tutti da gustare (e poi, devo dirlo, per me è un piacere condividere le cose che trovo in giro!)

sfida internazionale sui piaceri semplici dell’anima

Ecco, oggi mi va di partecipare e condividere una bella sfida, quella che mi ha lanciato Silvietta dal suo allegro blog nel post che trovate qui. Andate a leggere il suo post e scoprite i suoi piaceri semplici, sono uno più bello dell’altro. E poi tornate e ritornate a leggere, ci sono sempre delle bellissime novità!

Come funziona la sfida? Bisogna elencare 10 cose che ci fanno stare bene e in coda all’elenco mettere 5 blog a cui passare la sfida, naturalmente senza impegno (ma chi può rinunciare ad una sfida così simpatica?).

Ecco, iniziamo l’elenco di ‘beatitudini’:

1. guardare. guardare tutto, in profondità se riesce ma anche superficialmente. con attenzione e nei minimi particolari. guardare i colori, i vestiti, le macchine, i paesaggi e la natura, le pietre e le penne.

2. fotografare. provare a rappresentare la realtà come la vuoi o come la vedi. Modificandola, se necessario, per renderla più… più… E da quando ho una macchina nuova poi, la voglia di scattare è decisamente aumentata.

3. progettare. pensare a qualcosa di piccolo o di grande, di importante o di insulso, soprattutto di allegro e coinvolgente. mettersi a pensare e scrivere e parlare per ottimizzare e migliorare tutto in ogni singolo aspetto.

4. realizzare. perché dopo aver guardato, fotografato e progettato, realizzare diventa proprio necessario.

5. sentire gli odori. o anche ‘andare a naso’. è bello scoprire gli odori di una strada, di un prato, di un luogo, di una persona e di un cibo. stimolare i ricordi e la memoria degli odori è un gioco emozionante e molto semplice, per tutti i giorni.

6. ascoltare. ascoltare la musica o le parole degli altri. sono belli i lunghi discorsi che si fanno con gli amici e anche quelli brevi. sono belle le dissertazioni di chi tiene una conferenza, le parole dette in teatro da un attore. sono belle le parole in musica di un cantante che ci piace. sono stupende le parole della persona amata.

7. cucinare. é bello cucinare in santa pace, come se fosse l’unica cosa veramente importante. è bello fare l’alchimista con gli ingredienti e creare cose nuove sperimentando ogni volta. è anche bello vedere che gli altri mangiano senza fare strane smorfie.

8. mangiare. è bello soprattutto farlo quando si ha tempo e con la giusta compagnia, ridendo, bevendo e scherzando.

9. viaggiare. lasciando la mente libera di farlo ogni giorno ed il corpo di accompagnarla di tanto in tanto. è bello viaggiare da soli o in compagnia, in luoghi sconosciuti o noti, in tenda o in albergo, in pensione o in un ostello. l’importante è viaggiare.

10. sognare. davanti ad un libro, davanti ad un panorama, dentro un cinema, al telefono, davanti ad una vetrina, in coda sull’autostrada, sotto una nevicata o sotto la pioggia. magari anche dentro un letto. ma sognare è la via.

Ecco, l’elenco è finito e spero non sia stato troppo serioso, ma l’occasione è stata troppo ghiotta per non approfittarne!

A chi passo la palla adesso? Ecco il mio elenco di blogger di cui vorrei sentire la voce. Alcuni li seguo da tempo, altri sono per me più nuovi, ma tutti sono appassionanti:

1.Valeprue

2.Colors on the road

3. Robin

4.Due architetti e una cucina

5. Pranzo alle otto

 

Giornata di foto

Come avrete capito dall’ultimo post, sabato è stata una giornata ideale per scattare foto. Luce, feeling, idee ed amici con cui passeggiare, quindi tutto il necessario per creare praticamente un intero portfolio.

Ma per concludere bene la giornata cosa c’è di meglio che prendere al volo l’idea di un’amica blogger e mettere in pratica una giornata in fotografie (One Day in Pics)? 


Così ho accettato la sfida di Troppicolori (un blog di cui parliamo spesso, anche troppo spesso :D) e ho mandato le mie immagini e qualche riga per spiegarle. Le trovate qui e, dopo aver letto il post raccogliete la semplice e creativa sfida, mettetevi anche voi alla prova e raccontate la vostra giornata con qualche foto e qualche riga scritta. E’ semplice e vi assicuro che è anche molto divertente ed… istruttivo. (le regole le trovate più o meno tutte qui)

 

Buon martedì e buone fotografie a tutti voi!