Quando qualcuno parte

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Quando qualcuno parte per una vacanza sei contento. Quanto qualcuno parte per un periodo breve, non vedi l’ora che torni. Quando una persona importante parte per un lungo periodo non la perdi di vista, felice della sua felicità, curioso delle novità e delle sorprese, cercando di dare una mano nei momenti bui. Quando qualcuno si trasferisce sei contento per lui, per la sua nuova vita e vorresti andare a trovarlo.
Quando qualcuno decide di attraversare i continenti, trapiantarsi nel posto più lontano possibile e iniziare una vita nuova da zero… beh, allora non puoi che essere entusiasta. Per la sua (loro) scelta, per la forza con cui l’hanno fatta, per l’eroismo (si, bisogna essere un po’ eroi) con cui hanno lasciato tutto alle spalle per cominciare una vita nuova, in un luogo totalmente differente, con una lingua diversa, abitudini diverse…
Allora ti fermi un attimo. Pensi a quanto deve essere stato difficile organizzare tutto, superare gli ostacoli, trovare gli appoggi, la disponibilità.
Soprattutto pensi a quanto sia stato difficile salutare gli amici, la famiglia, preparare la valigia sapendo che non saresti tornato presto. Guardare ancora una volta le pareti della propria camera, i poster attaccati, i ricordi nei cassetti.
Ed uscire di casa, andare verso l’aeroporto. Check-in e salire. Più di un giorno sospesi in aria.
All’arrivo c’è un mondo nuovo. Un’avventura immensa. La Possibilità con la ‘P’ maiuscola. Costruire il proprio futuro, mattone dopo mattone, come lo si vuole, senza costrizioni e senza vincoli. Può essere l’inizio della più bella delle Storie.

In bocca al lupo amici. Un abbraccio forte da chi rimane e sogna un po’ anche grazie a voi che sapete rendere il mondo migliore. Grazie.

vicino alla primavera

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La primavera si sta avvicinando. E’ vero in questi giorni non si è annunciata per niente. Pioggia e poi vento e poi freddo polare… ma provate a sentirla dentro di voi… Lei sta arrivando. O meglio sta tornando. E con lei tutte le gioie. Sta tornando per un po’ di tempo e non sappiamo quanto. Magari solo un giorno o solamente una settimana o molto più tempo. Ma saranno giorni in cui gli odori saranno più intensi, gli sguardi più allegri, i sorrisi più facili. Un aperitivo al bar con gli amici o le solite chiacchiere dopo cena saranno più brillanti, i sogni più lucenti e i progetti più a portata di mano. Perché Lei, la Primavera, è così: è sfavillante, piena di vita e di calore, piena di voglie che trasmette agli altri. E quando c’è Lei, tutte le cose sono più semplici.
Ormai l’inverno è passato e nulla può negare questa grande verità.

Così…. buona Primavera a tutti!

Ps. Oggi è la festa del Papà… Tanti auguri a tutti i Papà e, se volete leggere un post davvero bello che potrete dedicare alle persone speciali della vostra vita di figli, andate qui

tris di foto per iniziare bene la settimana

E’ domenica sera e c’è giusto il tempo per scrivere qualcosa prima di andare a dormire… Volevo raccontarvi qualcosa ma non so bene cosa, così mi affiderò a delle immagini, tanto per darmi un aiuto.

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La prima è questa, ricavata su un vecchio ricordo di alcuni anni fa. Un viaggio in Irlanda, poi ripetuto. Perché ci sono luoghi che ti segnano dentro. In cui vorresti ritornare più volte che puoi perché ogni singolo ricordo di quei giorni e di quelle vacanze ti sono dentro in modo indelebile. La gentilezza delle persone, la bellezza dei paesaggi, la forza dei luoghi e delle tradizioni. Una birra bevuta in un pub chiassoso e festante, le canzoni dei ragazzi che suonano all’aperto, un panino al salmone, un tramonto sull’oceano che non dimenticherai mai, visto su una scogliera a picco su una piccola baia dove rientravano piccole imbarcazioni sbuffanti dopo una giornata di pesca in mare aperto. I prati verdi come lo smeraldo, i sorrisi degli abitanti con uno strano accento inglese.

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La seconda è questa. Il ricordo degli anni universitari nella capitale fra i monumenti, gli amici, gli studi e quei giorni così belli nella memoria quanto difficili nell’affrontarli. La possibilità di vivere dei momenti intensi e indimenticabili, condividerli con gli amici, ricordarli con un’allegria ogni volta nuova. E quell’aria di storia e di vita che solo la città eterna può avere.

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Infine una foto scattata di recente. Una giornata di sole, la macchina fotografica e qualche timido tentativo per iniziare a maneggiarla con cura maggiore e un po’ più di tempo che un semplice scatto di corsa. I primi passi che spero mi porteranno sempre più lontano. Si perché la fotografia può essere un bel divertimento ma soprattutto un piacere che ha indubbiamente qualcosa di affascinante e di artistico.

Buon lunedì miei cari, che sia una giornata sfolgorante!

vecchie tradizioni per iniziare la settimana

E’ ottobre, o almeno sembra. Il tempo è più grigio, piove più spesso, le giornate si accorciano e già verso le sei di sera è bello potersi rintanare dentro casa. Insomma, il tempo migliore per un po’ di Amarcord.
Così, una domenica pomeriggio mi è venuta un’idea….
A settembre le cantine vendemmiano e nel mio frigo campeggia da qualche tempo una piccola bottiglia di mosto, pronta per entrare a far parte di un dolce che mi ricorda da vicino l’infanzia e gli odori e i sapori legati ai miei nonni.
Non vi parlerò degli ingredienti o del risultato, soprattutto considerando che non è stato dei migliori, ma voglio ricordare gli odori e i sapori che assaggiavo da piccolo.
Era estate e mia nonna preparava nel suo forno queste fantastiche ciambelle con il mosto che conservava durante l’anno e con dei semini di anice deliziosi.
Ogni mattina era un piacere svegliarsi con i miei cugini e correre al piano di sotto dove ci aspettava una tavola imbandita di ogni ben di Dio. Pane fresco cotto nel forno a legna, burro, marmellate fatte in casa con i frutti degli alberi che erano nell’orto, latte fresco, uova e zabaione, una caffettiera fumante per mio nonno e le ciambelle al mosto o quelle con l’uvetta. Ricordo ancora la consistenza compatta di queste ultime, così dense e saporite, così fresche ogni giorno, così… insomma sapevano di buono.
Erano quelli i momenti più belli della giornata. Un risveglio al caldo sole d’estate, le voci allegre dalle altre stanze, gli occhi orgogliosi e buoni dei miei nonni, milioni di avventure pronte a schiudersi davanti a me durante tutta la giornata. Gli occhi chiari di mio nonno e quelli più scuri di mia nonna, i buffetti affettuosi di tutti gli anziani del paese, il silenzio delle strade e i panorami stupendi verso le montagne.
Buona settimana a tutti e soprattutto buon lunedì.

Un lunedì per ricominciare

Una volta tanto il lunedì potrebbe non essere il peggior giorno della settimana. No, non preoccupatevi, non sono in ferie, non ho avuto qualche giorno di vacanza e tantomeno non ho vinto al superenalotto (soprattutto considerando che non ho giocato).
E si, oggi è sempre lunedì, la settimana lavorativa dura sempre gli stessi giorni e non ci sono novità in vista. Anzi, secondo i miei calcoli, mentre state leggendo, già da alcune ore dovrei essere al lavoro visto che oggi è una giornata particolarmente intensa.

Ma oggi è anche una giornata per ricominciare. Le scuole inizieranno fra un paio di giorni, l’autunno si avvicina (e questo l’abbiamo già detto), partono nuovi progetti e nuovi pensieri. Ma oggi ricomincia il mio programma radiofonico preferito e non vedo l’ora di sentire il podcast stasera, quando staccherò dal lavoro. E se vi pare poco… è perché non li conoscete abbastanza!!!

(per capire il titolo del programma basta risolvere il quiz nella vignetta sopra).

Buon lunedì a tutti!

domeniche pomeriggio

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SI può dire di tutto, ma una domenica pomeriggio con il sole fuori, la temperatura di settembre che è sicuramente più mite, la luce che illumina le case e le strade in modo così speciale… beh, io queste domeniche pomeriggio le adoro!
Sono quelle che ti danno la carica per tutta la prossima settimana.

E che ti danno la possibilità di fare nuovi progetti, riposare, pensare a tante cose vicine e lontane e, magari, scrivere qualche riga per un progetto di cui abbiamo parlato da poco.

E a voi com’è andata questa domenica? Spero bene!!!

nuovi lunedì

Ho deciso che cercherò di trovare dei nuovi modi per affrontare il lunedì. Cioè svegliarmi e pensare che invece che un giorno pessimo, questo potrebbe essere un giorno speciale. La prima cosa è trovare un buon motivo.

Questa settimana il buon motivo ce l’ho: mancano 20 giorni al matrimonio del mio più vecchio amico. E vi pare poco?

Buon lunedì (soprattutto ai futuri sposi)!