la pioggia

Per chi non crede alle coincidenze, eccone una che mi è capitata oggi.

Ero per strada, preso nei miei ritardi, la stanchezza del lavoro, i pensieri che si accumulano, la Pasqua che arriva (e magari un po’ di riposo) e tutte quelle piccole e grandi cose che ci fanno sperare di arrivare alla fine della giornata per riposarsi almeno un po’.

Insomma, non ero predisposto a nulla di buono. Avevo le cuffie nelle orecchie con musica random.

Cade la prima goccia di pioggia. Sono all’aperto, non c’è posto per trovare riparo. Ci mancava questa, penso. Poi la seconda goccia, la terza che assomiglia più ad un gavettone, tanto è grande. A seguire le gocce numero quattro, cinque, la sei che si infila nel colletto, la sette che prende il naso in pieno e tutte le altre, sempre più grandi.

Ok, in un minuto sono zuppo.

A questo punto vado al riparo, ma con calma. Per arrivare alla macchina ci vogliono almeno 4 minuti e ormai non vale la pena di correre. Ma le cuffiette, che avevo dimenticato, iniziano a trasmettere una canzone che non sapevo di avere nell’iphone e che non riconosco. Una melodia da pioggia, di quelle che rilassano. Una voce intensa, piena di sensazioni e di emozione. La ascolto mentre cammino, con le gocce di pioggia che cadono dai capelli zuppi e rigano la faccia. Le scarpe bagnate, i vestiti umidi. E stranamente il nervosismo passa, il tempo si dilata e immagino di essere in un altro posto, in un bel film in cui lui e lei corrono sotto la pioggia sorridendo come se il domani non dovesse arrivare mai o come se il mondo non avesse altra attenzione che per la loro felicità.

Peccato mancasse la ‘lei’, ma la scena era ugualmente bella. Fermo sotto la pioggia con questa voce che mi cullava. Esattamente nel momento giusto e nel posto giusto.

E pensare che questa canzone non sapevo nemmeno di averla.  Ve la propongo, casomai vi capitasse di trovarvi sotto un acquazzone!

ed ecco il testo:

I’m lost and scared to live this life 
I thought i’d always be strong 
This rage this dark side i don’t want to see 
Lays there… Lays there? lays there? 

There on the bottom inside 
Looking lost like a child 
But i know that you’re mine 
We only need… 

Forgiveness our key to the world 
Forgiveness i’m frightened to deserve 
Forgiveness all that we need 
It’s forgiveness i am not sure i know… 

It was the love untaught 
Trapped in your mind 
So empty with me… 
A silent stone that struck my heart 
While i looked for a sign a sign… 

You felt the pain 
You felt the fear 
But you chose not to see 
Made it your destiny, 
Is it time for? 

Forgiveness… For we have paid 
Forgiveness is our key to the world 
Forgiveness for the love untaught 
It’s forgiveness i’ll be… Waiting for? 
Forgiveness… For we have paid 
Forgiveness is our key to the world 
Forgiveness for the love untaught 
It’s forgiveness i’ll be… Waiting for?

buona pioggia romantica nei prossimi giorni!

15 pensieri su “la pioggia

  1. A me la pioggia piace, invece odio gli ombrelli (e citando B.P. direi che “non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buon o cattivo equipaggiamento)! Ascoltando la canzone mi sono resa conto che però non ho nessun ricordo romantico legato alla pioggia…dici che sia il caso di rimediare?

    • Direi proprio che bisogna rimediare e in fretta! Le camminate con gli scout con il poncho non sono paragonabili ad una sana pioggia a goccioloni che ti inzuppa da capo a piedi… sempre meglio se in buona compagnia! 😉

  2. Ma che bella scena che hai descritto!
    Mi unisco ai commenti sopra, anche a me la pioggia piace , come a tutti l’essere fradicia mi piace meno ma vedere piovere a dirotto mi piace tantissimo…. vado a sentirmi la canzone che non la conosco!
    Buona giornata!

  3. Con questa canzone deve essere stata una passeggiata fantastica… Il lato romantico della pioggia non lo provavo dal 2008 quando la guardavo seduta ad uno starbucks di new york…grazie per il salto nel passato!

  4. Io soffro di meteorolopatia, isomma se piove sono triste ma qualche ricordo simpatico sotto la pioggia ce l’ho… il bagno al mare con la pioggia, un’acquazzone in montagna ad es. Mi manca quello romantico. Mi salvo la canzone sul cell però, che non si sa mai!

  5. Pingback: sabato di pioggia. | ruadellestelle

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